Sono andate in archivio le qualifiche del GP d’Austria, tredicesimo round del Mondiale 2022 di MotoGP. Sul tracciato di Spielberg un time-attack molto tirato in cui sono stati i particolari a fare la differenza su una pista Stop&Go in cui trazione e precisione in frenata sono componenti fondamentali.
Q1 – Lo spagnolo dell’Aprilia riesce ad accedere al Q2, peraltro realizzando il miglior tempo. Scampato, quindi, il pericolo di scattare da una posizione particolarmente penalizzante. Il trentatreenne catalano viene accompagnato alla fase decisiva da un sorprendente Fabio Di Giannantonio, che grazie a un giro eccellente riesce ad avere ragione di tanti avversari più quotati, a cominciare dai compagni di marca Luca Marini e Marco Bezzecchi, invece eliminati.
Q2 – Il primo time attack vede protagonista Jack Miller, addirittura capace di abbattere il muro dell’1’29”! Si mette male, invece, per Francesco Bagnaia, il quale sbaglia alla nuova chicane e non riesce a realizzare un tempo utile. Pecco si trova quindi a giocarsi il tutto per tutto nel finale. Il piemontese anticipa gli avversari spara un 1’28”796 che gli vale la seconda piazza. La pole position, però, è appannaggio di uno stratosferico Enea Bastianini, che supera il coetaneo del Factory Team di 24 millesimi. Si conferma il dominio Ducati, poiché cinque moto di Borgo Panigale scatteranno dalle prime due file. Il solo Fabio Quartararo, quinto, riesce a inserirsi tra le Desmosedici. Aleix Espargarò dovrà invece partire dalla nona casella.