Un brutto secondo tempo condanna il Tiuh alla sconfitta a Davos
Il secondo parziale di 4-0 decisivo nella sconfitta per 9-7. Ora è tempo di derby
Il Ticino Unihockey si presenta a Davos (in un palestra mai facile da espugnare, anche solo per l’alta quota) privo di Kainulainen e Gazzaniga, ma con il ritorno da militare di Vanini. Tuttavia a pesare maggiormente nella sconfitta per 9-7 sono i troppi duelli persi in difesa, che hanno così permesso a un Davos, più debole tecnicamente ma dal buon gioco fisico, di imporsi meritatamente.
Il primo tempo è stato equilibrato, con il Ticino due volte in vantaggio e poi ripreso e una volta a rimontare lo svantaggio. Nell’ordine sono andati a segno Mauro Ochsner, Heiskanen e Mariotti (ora Top-scorer dell’intera lega con 28 reti e 7 assist, a soli 18 anni compiuti ieri). Purtroppo però nel secondo periodo i rossoblù hanno vissuto un passaggio a vuoto, costato il parziale di 4-0, che ha chiaramente indirizzato la contesa.
Nel terzo conclusivo il tentativo di rimonta è stato oltretutto vanificato dalle rapide risposte dei grigionesi alle reti ospiti firmate da Mariotti e Gadoni. È poi andato a segno Suoraniemi, ma nel finale senza portiere è mancato il tempo sufficiente per rimettere in discussione l’esito della partita, con la sola rete a firma di Vanini.
A questo punto è necessario focalizzarsi sul derby contro il Verbano di sabato prossimo all’Arti e Mestieri: si prospetta una partita avvincente e imprevedibile, ma nella quale ci sarà sicuramente la possibilità di ottenere dei punti preziosissimi contro la quinta in classifica, avanti di soli due punti e una posizione rispetto ai ragazzi di Luca Tomatis.