Questo Lugano non finisce di stupire. Con una rete in apertura e una nel quarto d’ora finale ha battuto il San Gallo al termine di una partita giocata molto sul piano fisico e a tratti con i bianconeri in sofferenza. La squadra di Zeidler ha fatto di tutto per cercare di rimediare al punto iniziale di Lavanchy ma i ragazzi di Jacobacci sono stati stoici nel difendersi e nel cercare di ripartire. Un’impresa che è riuscita poche volte: si segnalano nel primo tempo un cross di Bottani sul quale Abubakar è arrivato con un attimo di ritardo e un tiro di Lovric parato da Zigi. In mezzo tutta una serie di conclusioni sangallesi anche se Osigwe è stato occupato soprattutto su palle alte. Nella ripresa il canovaccio non è mutato con il San Gallo all’assalto e i bianconeri a difendersi e a ripartire. E proprio su un azione di rilancio Ardaiz, ricevuta palla da Sabbatini, è stato bravo con un pallonetto a superare Zigi. La rete del vantaggio ticinese era arrivata dopo nemmeno due minuti quando Abubakar si è involato sulla linea di fondo e ha messo indietro il pallone che è giunto sui piedi di Numa Lavanchy che ha insaccato con un bel tiro. Vittoria sofferta contro un avversario mai domo e che ha severamente impegnato Maric e compagni. Ma sono tre punti che valgono per così dire il doppio. A sei giornate dal termine il Lugano ha totalizzato 43 punti e occupa ormai stabilmente la parte alta della classifica. Domenica a Cornaredo arriva il Servette anche lui in lotta per i posti europei.