Niente sorpasso nemmeno questa volta per il Chiasso che al Riva IV non riesce ad avere la meglio sul Kriens e rimane così ancorato al fondo della classifica a due lunghezze proprio dai lucernesi. Mister Raineri deve fare a meno degli squalificati Affolter, Dixon e Strechie; al loro posto dentro quindi Magnin, Morganella e Maccoppi. La partita parte sui binari di un sostanziale equilibrio con i rossoblu che verso la mezz’ora di gioco prendono comunque in mano le redini del gioco pur senza mai rendersi pericolosi dalle parti di Brügger. Il Kriens non forza e non da mai l’impressione di poter far male. Alla pausa si va quindi su un noiosissimo 0-0 avaro di qualsivoglia emozione. Nella ripresa il canovaccio del gioco non cambia; sono più gli erorri che il resto da parte di entrambe le compagini e i portieri di fatto rimangono disoccupati. Il Chiasso al 70′ recrimina un calcio di rigore che a velocità normale sembra sacrosanto ma Horisberger non vede nulla e il gioco continua. Con il passare dei minuti si capisce bene che Baldo Raineri si accontenta, con Macoppi e company che sembra ad un certo punto assaliti dai fantasmi di un’eventuale sconfitta. Il Kriens allora prova ad affondare il colpo ma è troppo scarso persino per riuscire a fare un solo tiro in porta, cosa peraltro non riuscita nemmeno al reparto offensivo di casa. Brutta partita, tra due squadre che mostrano di meritare i bassifondi della graduatoria e che per prima cosa hanno pensato a non perdere. Peccato; occasionissima sciupata e con all’orizzonte Aarau, Grasshopper, Stade Lausanne e Thun, il cammino dei rossoblu si fa ora tutto in salita.